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Ogni individuo sia valorizzato in quanto persona e non per quello che produce

giovedì 10 marzo 2011

Il Natale di InHoltre

Il Natale stava per arrivare, nell’aria c’era un profumo di festa, ognuno  sentiva la necessità di stare insieme, di condividere dei momenti sereni di sana allegria:  bisognava creare un’occasione per assaporare la gioia di stare in compagnia. All’insegna del divertimento e dell’allegria, INHOLTRE ha organizzato la propria festa di Natale invitando nella scuola elementare di S.Elia i ragazzi e i volontari, tutti accompagnati dalle rispettive famiglie. Dopo il primo momento di sana confusione con saluti e strette di mano, ognuno ha preso il proprio posto con una meravigliosa scheda davanti: era giunto il momento di iniziare la nostra grande tombolata. I premi, anche se belli non erano importanti, la cosa più importante era stare insieme, essere seduti allo stesso tavolo come una grande famiglia per fare festa in allegria. Il momento più entusiasmante è stato quando è arrivato un vecchietto vestito di rosso con un sacco sulle spalle: era Babbo Natale. Tutti sono corsi per salutarlo, era giunto il momento di alzarsi e fare festa, il povero vecchio si è ritrovato attorniato da tanti ragazzi desiderosi di urlare la propria gioia. Lentamente la ressa diminuiva e, dopo aver ricevuto il proprio regalo si correva dalla famiglia orgogliosi di farlo vedere. Il dono più importante ai nostri ragazzi è fatto dai volontari, che quotidianamente li accompagnano durante gli spostamenti per i vari progetti. Va a loro, instancabili angeli custodi, il grazie di tutti coloro che per vari motivi usufruiscono dei servizi di INHOLTRE: è grazie a loro se l’associazione continua ad operare. Sono tanti, soprattutto giovani, coloro che chiedono di diventare volontari di INHOLTRE, donando qualche ora del proprio tempo libero a chi convive con la diversità.

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